Department of Civil, Environmental and Architecture Engineering

 

Aldo Muntoni è professore ordinario di Ingegneria Sanitaria-Ambientale (settore concorsuale 08/A2 – Ingegneria sanitaria-ambientale, ingegneria degli idrocarburi e fluidi nel sottosuolo, della sicurezza e protezione in ambito civile) presso l’Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale ed Architettura. Abilitato al ruolo di professore ordinario nell’ambito dell’ASN 2012 ed attualmente in possesso di valori degli indicatori bibliometrici superiori a quelli necessari per l’inserimento nell’elenco dei docenti sorteggiabili in occasione delle estrazioni dei componenti della Commissione di Abilitazione Scientifica Nazionale per il Settore Concorsuale ICAR03.
Laureato in Ingegneria Civile Idraulica il 13/10/1990 con votazione 110/110 e lode presso l’Università degli Studi di Cagliari, ha intrapreso un percorso di formazione e specializzazione continuo, sviluppato in un contesto Nazionale ed Internazionale, che lo ha portato al ruolo di ricercatore universitario (30/07/1999) e successivamente di professore associato (30/12/2002) presso la Università degli Studi di Cagliari.
Presso l’Università degli Studi di Cagliari dal 1997 ad oggi ha ricoperto la titolarità di corsi di Ingegneria Sanitaria-Ambientale, Gestione ed Impianti di Trattamento dei Rifiuti Solidi e di Bonifica di Siti Contaminati per i vari ordinamenti. E’ stato relatore di numerose tesi di laurea per i vari ordinamenti, diverse delle quali sviluppate in ambito Internazionale, nonché referente di accordi Erasmus.
La sua attività didattica si è estrinsecata anche nell’ambito di master universitari e di numerosi corsi di aggiornamento/formazione, seminari e workshop in ambito Internazionale e Nazionale.
Dall’anno accademico 2011-2012 al 2016-2017 è stato Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Geoingegneria e Tecnologie Ambientali, afferente alla Scuola di Dottorato di Ricerca in Ingegneria e Scienze per l’Ambiente presso l’Università degli Studi di Cagliari.
Dall’11/12/2015 è Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie della Terra e dell’Ambiente.
Ha ricoperto e ricopre il ruolo di tutor per diverse tesi di Dottorato di Ricerca, una delle quali ha portato al titolo di Dottore Europeo ed una relativa ad una borsa finanziata dal MIUR nell’ambito del programma “Fondo per il sostegno dei giovani e per favorire la mobilità degli studenti”; è stato componente di commissioni di ammissione e giudicatrici in ambito Nazionale, external examiner e componente di commissioni giudicatrici in ambito Internazionale.
Nel 2007 è stato componente della Commissione per la Procedura di Valutazione Comparativa per la copertura di 1 posto di ricercatore universitario per il settore scientifico disciplinare ICAR/03 – Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Trento. Su designazione del C.U.N. è stato nominato dal MIUR componente effettivo della Commissione giudicatrice dei titolo per la conferma in ruolo dei ricercatori universitari – Biennio 1 Gennaio 2014-31 Dicembre 2015 per il SSD ICAR/03. Nel 2016 è stato componente della Commissione giudicatrice della procedura selettiva per l’assunzione di un ricercatore a tempo determinato presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Padova per il per il S.S.D ICAR/03.
Nello svolgere la sua attività didattica e scientifica è inserito in contesti di prestigio Internazionale e Nazionale. Fa parte dell’IWWG-International Waste Working Group, nell’ambito del quale è componente dello Scientific Advisory Panel ed opera in seno ai task group Waste Biorefineries, di cui è chairman, e PHOENIX-Waste Combustion Residues. Fa parte del GITISA-Associazione dei Docenti Universitari di Ingegneria-Sanitaria Ambientale, dell’ANDIS-Associazione Nazionale di Ingegneria Sanitaria-Ambientale; rappresenta la propria Università nell’ambito della RECONNET-Rete Italiana sulla Gestione e Bonifica dei Siti Contaminati; afferisce al CINIGeo-Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Ingegneria delle Georisorse, costituito dalle Università di Cagliari, Bologna, Roma “La Sapienza” e Trieste. Dal 2004 è associato all’ IGAG-Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del CNR-Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Svolge su invito attività di revisione per numerose riviste Internazionali edite da note case quali Elsevier, Taylor&Francis, Mary Ann Liebert.
E’ stato Segretario Scientifico di due edizioni dei Simposi Internazionali “Sardinia” sulla gestione dei rifiuti, ha fatto parte e fa parte di advisory board, comitati scientifici e comitati organizzatori di convegni e conferenze Internazionali.
Dall’anno 1991 ad oggi svolge attività scientifica di ricerca che si è estrinsecata nella pubblicazione di circa 180 manoscritti tra memorie su riviste Internazionali e Nazionali, capitoli di volumi Internazionali e Nazionali, memorie su atti di convegni, simposi e conferenze Internazionali e Nazionali (indicatori bibliometrici banca dati scopus: 418 citazioni in 373 pubblicazioni, H-index 12 escluse le auto-citazioni). I manoscritti prodotti sono incentrati sui risultati di attività di ricerca riguardanti, fra le altre, le seguenti tematiche:
Gestione dei rifiuti solidi
a) trattamenti biologici di residui biodegradabili – digestione anaerobica di rifiuti urbani ed agricoli con produzione ai fini del recupero di idrogeno, metano ed etanolo; utilizzo di celle BES-MEC per la produzione di idorgeno da substrati biodegradabili; b) trattamenti biologici di residui biodegradabili – produzione e caratterizzazione del compost e suoi utilizzi alternativi; c) trattamenti biologici di residui biodegradabili – pre-trattamento aerobico di rifiuti solidi urbani, caratterizzazione chimico-fisica, meccanica ed idraulica dei rifiuti solidi urbani pre-trattati e valutazione delle emissioni nel lungo termine;
d) studio delle caratteristiche qualitative dei rifiuti solidi e loro influenza sulle modalità di trattamento e smaltimento, sul dimensionamento impiantistico e sulla quantità e qualità delle emissioni dagli impianti di smaltimento; definizione di procedure di caratterizzazione dei residui solidi; e) integrazione del ciclo dei rifiuti e di quello delle acque reflue urbane;
f) cosmaltimento di reflui liquidi ad elevato contenuto organico con residui solidi e cosmaltimento di diverse tipologie di residui solidi in discarica controllata: fattibilità tecnico-economica, effetti sui processi di stabilizzazione della frazione organica dei rifiuti e sulla qualità e quantità delle emissioni liquide e gassose; smaltimento di fanghi di depurazione in discarica; g) modellizzazione dei processi bio-chimici e chimico-fisici nelle discariche per residui solidi; previsione delle caratteristiche quali-quantitative delle emissioni liquide e gassose; h) controllo delle emissioni liquide e gassose dalle discariche per residui solidi, opportuna progettazione dei sistemi barriera e scelta delle modalità gestionali, utilizzo di materiali alternativi; quantificazione delle emissioni gassose dalla superficie delle discariche mediante camere di flusso e metodi all’infrarosso; implicazioni igienico-sanitarie legate alle emissioni; i) individuazione e caratterizzazione degli accumuli liquidi e gassosi all’interno delle discariche mediante prove idrauliche e uso di tecniche geofisiche, problemi di fluidodinamica nelle discariche;
j) applicazione delle procedure di controllo di qualità agli impianti di disinquinamento; k) valutazioni tecnico-economiche sui processi di smaltimento dei residui solidi;
l) inertizzazione di rifiuti contenenti metalli pesanti – mobilità dei metalli pesanti da residui di combustione ed industriali, metodologie di valutazione e di controllo; trattamenti di inertizzazione di residui pericolosi e di natura industriale; m) inertizzazione di rifiuti contenenti metalli pesanti – immobilizzazione di contaminanti inorganici in matrici solide per mezzo di trattamenti termici; n) inertizzazione di rifiuti contenenti metalli pesanti – immobilizzazione di contaminanti inorganici e sequestro di anidride carbonica in matrici solide per mezzo di trattamenti di carbonatazione; o) inertizzazione di rifiuti contenenti metalli pesanti – immobilizzazione di contaminanti inorganici in matrici solide per mezzo di additivi;
q) recupero di materie prime secondarie derivanti da attività produttive ed industriali in genere.
Bonifica di matrici solide
a) risanamento di mezzi porosi a bassa permeabilità – applicazione dell’elettrocinesi per la rimozione di contaminanti organici ed inorganici da terreni e sedimenti a bassa permeabilità; b) risanamento di mezzi porosi a bassa permeabilità – uso di barriere/zone reattive per il trattamento di flussi contaminati nel sottosuolo in combinazione con tecniche elettrocinetiche; c) risanamento di mezzi porosi a bassa permeabilità – applicazione dell’elettrocinesi per il controllo della dispersione dei contaminanti nei terreni e sedimenti a bassa permeabilità (electro-fencing);
d) recupero e risanamento di siti degradati e contaminati da inquinanti organici; applicazione di processi biologici basati sul cometabolismo per i trattamenti in situ ed il recupero di siti contaminati da idrocarburi; applicazione del bioventing; e) applicazione di trattamenti di soil washing al risanamento di terreni e sedimenti contaminati; f) applicazione di tecniche di phytoremediation alla bonifica dei terreni contaminati.
Trattamento di reflui liquidi
a) trattamenti biologici innovativi di acque di falda contaminate da composti organo-alogenati; b) trattamenti biologici innovativi di reflui ad elevato contenuto di azoto; c) trattamenti biologici innovativi di reflui caratterizzati dalla presenza di idrocarburi; d) trattamenti biologici di percolati da discariche di rifiuti urbani.
L’attività di ricerca svolta lo ha portato ad essere responsabile di diversi progetti di ricerca e convenzioni in ambito Internazionale e Nazionale, a coordinare unità di ricerca, nonché a supervisionare l’attività di numerosi assegnisti di ricerca e contrattisti finanziati nell’ambito degli stessi progetti e convenzioni:
• responsabile scientifico del Progetto Ambiente e Territorio, finanziato dal MURST, 2000-2003 (€ 6.600.000);
• responsabile dell’Unità Operativa dell’Università di Cagliari nel Progetto Risanamento di Sedimenti Marini, Lagunari e Fluviali, finanziato nell’ambito del PRIN 2006-2007 – Utilizzo di Metodi Elettrochimici, Biologici e Chimico-Fisici per il Trattamento di Sedimenti Marini Contaminati da Metalli Pesanti e Composti Organici;
• responsabile scientifico dell’Unità Operativa dell’Università di Cagliari nelle Azioni 3.1, 3.5 e 3.7 del progetto COAST-BEST – CO-ordinated Approach for Sediment Treatment and BEneficial reuse in Small harbours neTworks, 2010-2012 (€1.730.501); finanziato nell’ambito del Programma EU LIFE 08;
• responsabile scientifico del Progetto Landfill Emission Reduction by Waste Stabilization, finanziato dal Ministero degli Esteri e dal Ministry of Science and Technology Sud-Africano, nell’ambito dell’Executive Programme of Scientific and Technological Co-Operation between the Italian Republic and the Republic of South Africa, 2005-2007;
• responsabile scientifico del Progetto Carbon Emissions Reduction and Climate Protection through Zero Waste, finanziato dal Ministero degli Esteri e dal Ministry of Science and Technology Sud-Africano, nell’ambito dell’Executive Programme of Scientific and Technological Co-Operation between the Italian Republic and the Republic of South Africa, 2008-2010;
• responsabile scientifico dell’Unità Operativa dell’Università di Cagliari nel Progetto VEROBIO-Valorizzazione Energetica di Residui Organici di Attività Agroindustriali mediante Utilizzo in Celle a Combustibile del Biogas da Digestione Anaerobica, finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali nell’ambito del bando Bioenergie 2010-2013 – Produzione Biologica di Idrogeno da Miscele di Residui Agroindustriali mediante Digestione Anaerobica;
• responsabile scientifico del Progetto HyMeC – Produzione di Idrogeno da Rifiuti Organici mediante Metodi Biologici, finanziato da Sardegna Ricerche, nell’ambito dei Progetti POR Sardegna 2000-2006;
• responsabile scientifico del Progetto Recupero Energetico e di Materiali Innovativo Mediante Produzione Biologica Combinata di Idrogeno e Metano da Residui Biodegradabili e successivo Compostaggio, finanziato da Regione Autonoma della Sardegna, nell’ambito del P.O. FSE 2007-2013;
• responsabile scientifico della Convenzione di supporto tecnico-scientifico nell’ambito del progetto ENV/IT/442 SEKRET – Sediment ElectroKinetic REmediation Technology for heavy metal pollution removal (2014-2016) per l’esecuzione di test di trattamento elettrocinetico su sedimenti portuali contaminati e la successiva realizzazione e gestione di un impianto pilota presso il porto di Livorno), finanziato nell’ambito del Programma EU Life+12.
• componente dell’Unità Operativa dell’Università di Cagliari nel Progetto ENPI 2011-2013 MAPMED – MAnagement of Port areas in the MEDiterranean Sea Basin, finanziato dall’Unione Europea (€ 2.000.000);
• componente dell’Unità Operativa dell’Università di Cagliari nel Progetto PRIN 2000-2002 Sviluppo di Biosensori per il Controllo dei Processi di Depurazione Acque – Determinazione del potenziale denitrificante di diversi reflui organici per il controllo degli impianti di trattamento con rimozione biologica dei nutrienti, finanziato dal MIUR;
• componente dell’Unità Operativa dell’Università di Cagliari nel Progetto PRIN 2002-2004 La presenza di Farmaci negli Effluenti dei Depuratori Municipali e nelle Acque Superficiali: Monitoraggio, Valutazioni Ecotossicologiche e Processi Avanzati di Rimozione – Studio sul Destino dei Farmaci negli Impianti di Depurazione Biologica e Interventi per il Miglioramento dell’Efficienza di Rimozione, finanziato dal MIUR;
• componente dell’Unità Operativa dell’Università di Cagliari nel Progetto Legge Regionale n. 7 2010-2012 Metodologie Innovative per la Riduzione del Rischio e la Bonifica delle Aree Minerarie Abbandonate, finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna;
• componente dell’Unità Operativa dell’Università di Cagliari del Progetto Legge Regionale n. 7 2012-2014 Contenimento delle Emissioni di CO2 e Stabilizzazione di Residui Alcalini Mediante Carbonatazione Accelerata, finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna;
• responsabile scientifico di Convenzioni, finanziate da: ISPRA Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale; Assessorato Difesa dell’Ambiente della Regione Autonoma della Sardegna Servizio Gestione Rifiuti e Bonifica Siti Inquinati; Università degli Studi di Roma Tor Vergata; Cecchini-SECIT; Italcementi.
Ha instaurato proficui rapporti di collaborazione con numerosi centri di ricerca Internazionali (di: Regno Unito, Germania, Danimarca, Austria, Australia, Giappone, Stati Uniti, Spagna, Sud Africa, Cile), da diversi dei quali è stato invitato in loco per collaborare ad attività di ricerca e tenere conferenze, nonché con gruppi di ricerca di Atenei Italiani.
Ha conseguito diversi riconoscimenti per la sua attività scientifica a livello internazionale:
– “National Energy Globe Award”, patrocinato dalle Nazioni Unite, nel 2010 per la sua attività di ricerca sulla produzione combinata di idrogeno e metano da residui biodegradabili con metodi biologici
– i Premi “Bozzini” per la memoria “Hydrogen production through anaerobic digestion of different solid and liquid waste: batch and semi-continuous tests” presentata al convegno internazionale “Sardinia 2007 Eleventh International Waste Management and Landfill Symposium”, e per la memoria “Effects on leachate quality of different approaches to the concept of environmentally sustainable landfill”, presentata al convegno internazionale “Sardinia 2003 Ninth International Waste Management and Landfill Symposium”.
Ha conseguito diversi riconoscimenti per la sua attività scientifica a livello nazionale:
– nel 2010, nell’ambito del sistema premiale per la ricerca scientifica istituito dalla Regione Sardegna (art. 13, comma II, della L.R. n. 7/2007, istituzione di premi finalizzati a stimolare e incentivare la partecipazione dei docenti e dei ricercatori delle Università di Cagliari e Sassari a bandi di ricerca internazionale, comunitari e nazionali), ha ricevuto dalla Regione stessa un premio di 10.000 euro per la valutazione positiva ricevuta dal progetto PRIN 2007 “Valorizzazione energetica di residui biodegradabili mediante produzione di idrogeno e metano”, per quanto non finanziato dal MIUR.
– nel 2011, nell’ambito del sistema premiale per la ricerca scientifica istituito dalla Regione Sardegna (art. 13, comma II, della L.R. n. 7/2007, istituzione di premi finalizzati a stimolare e incentivare la partecipazione dei docenti e dei ricercatori delle Università di Cagliari e Sassari a bandi di ricerca internazionale, comunitari e nazionali), ha ricevuto dalla Regione stessa un premio di 10.000 euro per la valutazione positiva ricevuta dal progetto PRIN 2009 “VERBIM – Valorizzazione Energetica dei Residui Biodegradabili per la produzione di Idrogeno e Metano “, per quanto non finanziato dal MIUR.
– nel 2013 e nel 2015, nell’ambito delle valutazioni comparative per l’assegnazione di incentivi economici una tantum per gli anni 2011 e 2012 a professori associati a tempo pieno sulla base di criteri di merito accademico e scientifico in attuazione dell’art. 29, comma 19 L, legge 240/2010, ha ricevuto una premialità economica dall’Università di Cagliari sulla base di una valutazione comparativa dei titoli scientifici e della attività istituzionale svolta.
Con Giorgia De Gioannis nel 2009 hanno presentato, in qualità di dipendenti e in nome dell’Università degli Studi di Cagliari, domanda di brevetto Europeo dal titolo: Processo Semi-Continuo per la Produzione di Idrogeno da Rifiuti Organici e Impianto per la sua Attuazione.

 

 

Aldo Muntoni is full professor of Environmental Engineering at the Department of Civil-Environmental Engineering and Architecture of the University of Cagliari, Italy, where he teaches the academic courses of Contaminated Sites Recovery and Remediation and of Soild Waste Management. He is chairman of the PhD programs in Earth and Environmental Sciences and Technologies (EEST) and in Geoengineering and Environmental Technologies of the University of Cagliari.
Member of IWWG – International Waste Working Group Scientific Advisory Panel, chairman of the IWWG task group Hydrogen Production, member of the IWWG task group PHOENIX – Waste Combustion Residues. Member of: GITISA – Association of University Professors of Environmental Engineering, ANDIS – National Association of Environmental Engineering, RECONNET – Italian Network for Management and Remediation of Contaminated Sites, CINIGeo – National Inter-University Consortium for the Earth Resources Engineering. Associated to IGAG – Institute of Environmental Geology and Geoengineering of CNR – National Research Council. It has partnerships with research centers in the United Kingdom, Germany, Denmark, Austria, Australia, Japan, USA, Spain, South Africa, Chile, from which he was invited to collaborate and give lectures. His main fields of interest are solid waste management, energy and material recovery from waste, hazardous waste stabilization, soil and sediment remediation. Author and co-author of more than 150 scientific papers published on international and national journals, international and national books, proceedings of international conferences. Reviewer for international journals. Responsible for several International and National research projects. He received awards, including the “National Energy Globe Award” in 2010 for research on combined production of hydrogen and methane from biodegradable waste.

Questionnaire and social

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